Corri se puoi, cammina se devi e striscia se serve...ma non mollare mai!!!

martedì 25 novembre 2008

Milanocitymarathon: 3 ore e 38 minuti di sudore, grinta e..."insulti"!



Correre una maratona è sempre una grande emozione e partecipare alla Milanocitymarathon é stato per me molto positivo. La grande attesa, i problemi che hanno caratterizzato buona parte della preparazione e lo sfinimento che provavo alla fine delle ultime gare che precedevano la maratona milanese mi facevano credere che la corsa sarebbe stata molto dura...più del solito e che dovevo ritenermi contento anche solo di esserci stato! Di poter dire:"c'ero anch' io!" ma nulla faceva presagire che...
Pasteo alla Milanocitymarathon 2008

Milano piazza Castello ore 9:00
Il grande freddo preannunciato dalle varie previsioni meteo alla fine non è arrivato (in realtà ha ritardato di 24 ore...per fortuna!) e la partenza é stata fredda ma sopportabile e tutti i runners erano impazienti di partire...tutti avevano voglia di iniziare questa grande sfida ognuno verso la propria scommessa. Io non avevo grandi pretese da me stesso...avrei avuto piacere di concludere la gara sulle 3 ore e 30 ma il ricordo del grandissimo dolore provato alla Trevisomarathon dello scorso marzo rallentava ogni speranza e quindi ho pensato che la cosa migliore fosse correre e basta...correre nel migliore dei modi e strada facendo fare i conti con il tempo. Daltronde non dimentichiamoci che io corro per arrivare!....e pensiero dopo pensiero alle 9:20 BOOM partiti...
Pasteo alla Milanocitymarathon 2008

La gara
Dopo pochi chilometri mi sono reso conto che in realtà la Milanocitymarathon non può vantarsi di essere la corsa più veloce d' Italia in quanto ci si trova subito a correre ammassati nello spazio di una corsia e spesso ci si imbatte in svolte brusche non prive di rischi specie quando a complicare le cose si trovano le auto parcheggiate a destra e sinistra sulle quali bisogna impegnarsi per non sbatterci contro ed il fondo non sempre asfaltato ma fatto di lastroni di pietra non dà certo stabilità nella corsa. Ma a parte questa piccola critica la gara ha avuto momenti davvero suggestivi tipo il passaggio al Duomo e in S.Babila i primi 10 chilometri sono volati ed il mio tempo era sulla media dei 12 km. all' ora...:stavo correndo bene. Chilometro dopo chilometro è giunto il passaggio alla mezza maratona ed il mio cronometro continuava a segnalare che la velocità era sempre di 12 km. all' ora e in quel momento pensavo a quando sarei andato in crisi...credevo fosse solo una questione di tempo ma visto che non avevo ancora nessun affanno continuavo a correre con il mio ritmo. Poi è arrivato il 25° chilometro , poi il 30°...avevo sempre 20 metri dietro a me i pacemaker delle 3 ore e 30 e continuavo a correre bene che quasi quasi ci stavo per credere ma poco dopo il 35° chilometro ho rallentato leggermente il ritmo per paura!!! Sentivo i muscoli delle cosce che si irrigidivano e in quel momento ho avuto paura pensavo:" piuttosto di scoppiare al 40° chilometro é meglio andare un po' più piano" anche se rallentando ero sempre sui 5 minuti e 20 secondi quindi li compresi che avrei sicuramente chiuso la gara e con un bel tempo...ero felice e continuavo e correre. Arrivato al 39° vedevo in lontananza il castello Sforzesco e li ho ripreso a correre come un matto...andavo davvero bene e forse avrei potuto osare di più ma non sono certo 8 minuti in meno che cambiano la soddisfazione alla fine di una gara così lunga e dura ed io ho tagliato il traguardo con il real time di 3:38:11 e questo é anche il mio nuovo tempo migliore in una maratona:niente male vero?
Guarda i miei tempi:
Pasteo alla Milanocitymarathon 2008

ALBERTO BRESSAN
Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Km 10 0.50.05 5,00 0.50.05 5,00 0.49.14
Km 21.097 1.45.26 4,59 0.55.21 4,59 1.44.35
Km 30 2.31.09 5,02 0.45.43 5,08 2.30.18
Km 35 2.59.35 5,07 0.28.26 5,41 2.58.44
Arrivo 3.39.02 5,11 0.39.27 5,28 3.38.11

Pasteo alla Milanocitymarathon 2008

Caos nel traffico e insulti gratuiti
Non so chi abbia avuto l' idea di chiudere le strade organizzando il traffico nel modo che tutti hanno visto domenica ma credo di poter dire che niente poteva essere peggiore di com' è stato:
code interminabili, clacson perennemente schiacciati...tutti i milanesi erano sul sentiero di guerra e gli insulti verso tutti i partecipanti alla maratona sono stati pesanti, stupidi ed inutili. Sono irripetibili certe cose che ci siamo sentiti dire dalla rabbia di tanti automobilisti che forse dovrebbero arrabbiarsi con le persone che loro stessi hanno votato perché penso proprio che i grandi disagi di domenica siano merito di qualcuno che lavora nel comune!
Pasteo alla Milanocitymarathon 2008

Dedicata a...
Dedico questa nuova impresa a tutti i milanesi che domenica hanno avuto disagi nel traffico.
Pasteo alla Milanocitymarathon 2008

Ciao dal Pasteo
Dal sito www.milanocitymarathon.it

ANNA INCERTI REGINA DI MILANO, DUNCAN KIBET SIGLA IL RECORD DELLA CORSA

Eco Way

Un miglior regalo di nozze Anna Incerti non poteva farselo. A sei mesi esatti dal 23 maggio 2009, data in cui sposerà il suo fidanzato Stefano Scaini, l’italiana ha vinto in maniera spettacolare la Samsung Milano City Marathon 2008 con il tempo di 2h27’42”. Nella gara maschile il keniano Duncan Kibet ha trionfato in 2h07’53”, cancellando il record della corsa di Benson Cherono, 2h07’58”. La gara era partita alle 9,20 da piazza Castello in una giornata fredda ma con uno splendido sole.

Gara femminile
La Incerti è partita tranquilla, scortata dall’ex siepista azzurro Angelo Carosi. La 28enne di Bagheria (Palermo), che gareggia per le Fiamme Azzurre ed è allenata da Tommaso Ticali, ha sempre tenuto a vista la coppia composta dalla keniana Pamela Chepchumba, vincitrice lo scorso anno e grande favorita, e l’etiope Merima Denboba. A metà gara il tandem di testa è transitato in 1h14’01”, con la Incerti a 12”. Al 23° km però l’azzurra si è riportata sotto alle prime due e per una decina di chilometri il terzetto è andato avanti assieme.

Dopo il cedimento della Denboba al 35° km, il momento clou della gara è stato al 38° km, quando la Incerti ha piazzato un mille da 3’19”, involandosi da sola. Da lì in poi è stata una cavalcata trionfale, conclusa sul traguardo di piazza Castello con un tempo che la piazza al quinto posto all-time in Italia, dietro a Viceconte, Fiacconi, Genovese e Guida. «È stata una gara perfetta, non ho mai avuto un momento di crisi ed è andato tutto come avevamo programmato – ha detto la siciliana a fine gara – Il percorso si è confermato velocissimo, c’è stato solo qualche problema con il vento».

A questo punto per lei si aprono scenari interessanti anche a livello internazionale. «Secondo il mio allenatore posso correre ancora più forte, ma per oggi va bene così – ha confessato lei – Ora mi prenderò un po’ di giorni di riposo e mi dedicherò anche all’organizzazione del matrimonio». Il suo futuro sposo, Stefano Scaini, è anche lui un atleta, specialista soprattutto di cross e corsa in montagna. Esulta anche il suo fans club, nato proprio all’indomani del 14° posto nella maratona olimpica di Pechino.

La Chepchumba ha mantenuto il 2° posto, chiudendo in 2h28’34”. Nel corso della preparazione aveva perso un paio di settimane a causa di una lieve forma di malaria. Il 3° posto è andato invece alla Denboba, scesa per la prima volta sotto le 2h30’ (2h29’57”), mentre Ivana Iozzia ha chiuso 4° in 2h37’32”, andando in crisi nel finale dopo un passaggio a metà gara in 1h15’43”.

Gara maschile
La gara maschile è partita a ritmo indiavolato, sul piede dei 3’01”-3’02” per chilometro. Il gruppo di testa è passato in 30’19” al 10° km e in 1h04’02” alla mezza, assottigliandosi sempre più. Dopo il 30° km, quando si sono fermate le due lepri Cherono e Keitany, davanti sono rimasti in tre: oltre a Kibet, anche i connazionali Elias Kemboi e Leonard Mucheru. L’attacco decisivo di Kibet è arrivato al 36° km, con un parziale di 2’57”, seguito poi da un eccezionale 2’52”.

Da lì fino all’arrivo il vincitore ha corso sempre sotto i 3’ per km, sprintando anche negli ultimi 200 metri per conquistare il record della corsa. Il suo 2h07’53” ha migliorato anche di 40” esatti il suo primato personale, ottenuto a Vienna in maggio all’esordio con 2h08’33”. «Sono contento per la vittoria e per il tempo, considerato che questa è solamente la mia seconda maratona – ha detto in conferenza stampa il keniano, allenato da Claudio Berardelli – Al 28° km ho avuto un leggero fastidio ad una gamba, ma sono riuscito a rilassarmi e nel finale ho avuto le energie per fare l’azione decisiva».

Hanno migliorato i propri record anche Kemboi (2h08’39”) e Mucheru (2h10’05”). L’ucraino Oleksandr Kuzin ha corso sempre nelle retrovie e comunque al traguardo è stato il primo europeo con l’8° posto in 2h13’43”. Il primo italiano all’arrivo è stato invece un delusissimo Danilo Goffi, 11° in 2h18’38”. «Sono partito tranquillo, contando di rimontare nella seconda parte di gara – ha detto il Carabiniere lombardo – Invece dopo il 30° km ho sentito le gambe vuote».

Gara diversamente abili

La prova dedicata agli atleti diversamente abili, scattata cinque minuti prima della maratona, è stata invece vinta come lo scorso anno da Paolo Cecchetto in 1h27’51”.

CLASSIFICA FINALE

Uomini

1. Duncan Kibet Kirong (Ken) 2h07’53”
2. Elias Kemboi Chelimo (Ken) 2h08’39”
3. Leonard Mucheru Maina (Ken) 2h10’05”
4. Rashid Kisri (Mar) 2h11’53”
5. Benjamin Kiprotich Korir (Ken) 2h13’17”
6. Musundeki Ikoki (Tan) 2h13’32”
7. Ali Mabrouk El Zaidi (Lib) 2h13’33”
8. Oleksandr Kuzin (Ukr) 2h13’43”
9. Christopher Isegwe (Tan) 2h16’52”
10. Dadi Ourge Bedane (Eti) 2h18’16”
11. Danilo Goffi (Ita) 2h18’38”
12. Norman Dlomo (Rsa) 2h20’27”
13. Gabriele Abate (Ita) 2h20’34”
14. Abebe Negewo Degefa (Eti) 2h21’10”
15. Gianluca Borghesi (Ita) 2h23’44”

Donne

1. Anna Incerti (Ita) 2h27’42”
2. Pamela Chepchumba (Ken) 2h28’34”
3. Merima Denboba (Eti) 2h29’57”
4. Ivana Iozzia (Ita) 2h37’32”
5. Bizuhane Beha Kiflegiorgis (Eti) 2h40’03”
6. Christina Holth (Nor) 2h43’55”
7. Veronica Vannucci (Ita) 2h13’33”
8. Francesca Tassi (Ita) 2h47’10”
9. Sisay Measo (Eti) 2h47’10”
10. Silvia Luna (Ita) 2h48’02”

1 commento:

Lucky73 ha detto...

incredibile come Real Time ho fatto 2 secondi meno di te :-)
Complimenti !!

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